

Il professor Roberto Lagalla negli studi di Radio Action
In un’intervista a Radio Action il professore Lagalla ha spiegato i motivi che lo hanno spinto a candidarsi a sindaco di Palermo alle prossime elezioni del 12 giugno: “Ho voluto dare una scossa al dibattito politico che ha trascurato la città”
“Non c’è più nulla da chiedere, è il momento di dare a questa città. Questa è la ragione che mi ha spinto a candidarmi a sindaco di Palermo, non aspettando le beghe dei partiti. Il groviglio politico che si è determinato, nella totale indifferenza per la città, è figlio dell’egoismo politico proprio di quelle persone che da anni sono chiuse nelle stanze del potere senza ascoltare le esigenze della gente. Si sta assistendo a una sceneggiata, dalla quale mi sono distaccato perché ho creduto che in un determinato momento non si potesse più aspettare.
La mia mossa ha voluto dare una scossa a un dibattito politico che ha trascurato la città, con l’obiettivo di dare normalità alla città e cercando di restituire un rapporto di fiducia tra la casa comunale e i cittadini perché i palermitani si sentono abbandonati dal Comune. Gran parte di questa candidatura viene dal cuore e dall’amore per questa città. Ma anche dal dolore per questa città violata. I cittadini aspirano a un cambiamento. La scelta ruota attorno ancora a un groviglio di scelte che riguarda sempre le stesse persone. E l’unica promessa che mi sento di fare, se dovessi essere eletto sindaco, è quella di dedicare ogni ora dell’attività amministrativa nell’interesse della città”.
Alcuni passaggi dell’intervista rilasciata dal professore Roberto Lagalla a Radio Action. Ascolta l’intervista integrale: https://www.facebook.com/radioaction101/videos/2814107605556854